Ufficio di riferimento: Servizio Tributi 

Info e Contatti

Descrizione Procedimento

A decorrere dal 1° gennaio 2014 è entrata in vigore l’Imposta Unica Comunale, di cui una componente è la tassa sui rifiuti (TARI), destinata alla copertura dei costi relativi al servizio di raccolta e gestione dei rifiuti urbani e di quelli assimilati avviati allo smaltimento. Il nuovo tributo sostituisce, pertanto, il tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES).
 
Il nuovo tributo TARI, non soggetto all’applicazione dell’IVA, è distinto in utenze domestiche e non domestiche.
 
Con delibera di Consiglio del 20/05/2014, n. 16 è stato approvato il Regolamento IUC, modificato e integrato con delibera di Consiglio del 29/04/2016 n. 10 comprensivo della TARI  che disciplina complessivamente il tributo, le modalità di tariffazione e tutti gli adempimenti a carico dei contribuenti, con riferimento agli obblighi dichiarativi e le scadenze di pagamento.

Con delibera di Consiglio del  20/05/2014, n. 18 sono state approvate le tariffe TARI 2014.

Con delibera di Consiglio del 15/06/2015, n. 25 sono state approvate le tariffe TARI 2015.

Con delibera di Consiglio del 29/04/2016, n. 14 sono state approvate le tariffe TARI 2016.

Con delibera di Consiglio del 23/02/2017, n. 6 sono state approvate le tariffe TARI 2017.

Con delibera di Consiglio del 27/12/2017, n. 69 sono state approvate le tariffe TARI 2018.

TARI – Compostaggio aerobico

Ai fini della incentivazione del compostaggio aerobico è prevista, a decorrere dal 1’ gennaio 2017 una riduzione pari al 10% della parte variabile della tariffa TA.RI.

La riduzione compete esclusivamente a seguito di presentazione, entro il 31 maggio dell’anno precedente, di istanza da parte del contribuente, unitamente alla dichiarazione di impegno alla pratica di compostaggio in modo continuativo e della documentazione attestante l’acquisto o il possesso del composter, che dovrà essere redatta su modulo specifico messo a disposizione dall’Ufficio tributi del Comune. Per l’anno 2016 l’istanza dovrà essere presentata entro il 30 settembre.

Istanza riduzione compostaggio uso domestico
ART. 25 bis- RIDUZIONE PER COMPOSTAGGIO AEROBICO

Nei documenti associati è possibile scaricare il Regolamento TARI, le Delibere di approvazione delle tariffe e la modulistica.

Regolamento IUC – Sezione TARI - ART. 25 bis- RIDUZIONE PER COMPOSTAGGIO AEROBICO

  1. Ai sensi dell’art. 1, comma 658 L. 147/2013 e dell’art. 37 della Legge 221/2015, le utenze domestiche, le imprese agricole e florovivaistiche che praticano un sistema di compostaggio aerobico hanno diritto ad una riduzione pari al 10% della parte variabile della tariffa TA.RI.
  2. La riduzione compete esclusivamente a seguito di presentazione, entro il 31 maggio dell’anno precedente, di istanza da parte del contribuente, unitamente alla dichiarazione di impegno alla pratica di compostaggio in modo continuativo e della documentazione attestante l’acquisto o il possesso del composter, che dovrà essere redatta su modulo specifico messo a disposizione dall’Ufficio tributi del Comune. Per l’anno 2016 l’istanza dovrà essere presentata entro il 30 settembre.
  3. L’istanza produce i propri effetti a decorrere dal primo gennaio dell'anno successivo ed ha effetto anche per le annualità successive, salvo modifiche. In tal caso il contribuente dovrà comunicare tempestivamente al Comune la cessazione dell’attività di compostaggio.
  4. A seguito della presentazione della suddetta istanza, il Comune potrà in ogni momento procedere alla verifica, anche periodica, dell’effettiva attività di compostaggio. In caso di rifiuto all’accesso degli incaricati alla verifica, ovvero in caso di accertata insussistenza delle condizioni richieste della suddetta riduzione, verrà recuperata la tariffa indebitamente beneficiata.
  5. In caso di infedele dichiarazione, si applica la sanzione dal 50 per cento al 100 per cento del tributo non versato, con un minimo di 50 euro oltre alle sanzioni previste in caso di falsità e di dichiarazioni mendaci, come previsto dall’art. 76 del D.P.R. 445/2000 e successive modificazioni o integrazioni.
  6. Non possono richiedere la riduzione i cittadini che praticano il compostaggio sull’orto sociale.
  7. La riduzione è concessa solamente al nucleo familiare affittuario o titolare di un diritto reale sul terreno ove si pratica il compostaggio. Una sola compostiera può intercettare il rifiuto umido al massimo di 3 nuclei familiari.
  8. La gestione del composter non deve provocare in modo apprezzabile diffusione di odori molesti per non arrecare disturbo al vicinato.